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SOGNI 'fuori' DAL CASSETTO

"La Cosa Più Rara Al Mondo E' Vivere... La Maggior Parte Della Gente Esiste, e Nulla Più"(O.Wilde)
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Gabriellawrote:
Un giorno di fine settembre...Il primo di un'avventura lunga tre anni...E che non è finita giovedì 28 maggio 2009 (lo sai che sono fissata con le date e gli orari! :-) ). La nostra amicizia è cresciuta poco a poco ( leggasi pòco! ahahah)...Chiacchiere, commenti e imitazioni dei prof... Il primo anno ci siamo conosciute e avvicinate, ma il secondo ci siamo scambiate il contatto msn e da allora le nostre conversazioni sono quelle che occupano più Kb in memoria sul pc! Parliamo di tutto, spaziamo dallo studio alle vicissitudini di ogni giorno! Con te mi sono sempre sentita libera di parlare, perchè sai ascoltare e consigliare... Il terzo anno invece inizia sotto una cattiva stella: ognuna con i propri problemi, che tiene per sè o preferisce spiegare ad altri...Ci allontaniamo... Sarebbe stato un evento tragico a farci riavvicinare, a farci riscoprire quanto fosse prezioso ogni momento vissuto insieme... Ora siamo praticamente inseparabili, sei la mia mogliettina e siamo appena tornate dalla nostra "luna di miele" nella magica Barcellona! Abbiamo ancora tanti momenti da condividere nel nostro matrimonio, "nella buona e nella cattiva sorte": la laurea, la magistrale, le nostre serate al Momart (non farmi bere alcoolici, però!), i momenti no (speriamo non ci siano o siano pochi!).
Non mi sono mai pentita della scelta di studiare a Roma... Certo, all'inizio è stata dura perchè soffrivo la lontananza da casa e dai miei punti di riferimento...Ma a Roma ho costruito un'altra "famiglia"...E tu sei una delle persone più importanti che ve ne fanno parte!!!!
Ti voglio bene Pàpà...Tanto tanto...
Besossssssssssssssssssssssss!
La tua Gabbo
Aug. 7
MaryGwrote:
Tutto è cominciato in una piccola aula tra presentazioni e sguardi incuriositi...ne è passato di tempo da allora, e in questo tempo tante cose sono cambiate. Ma una no: la nostra amicizia!...ricordo tutte le risate e le piccole pazzie che hanno colorato quegli anni. Ci ripenso ogni volta sorridendo.. e poi vedo che oggi siamo ancora qui, a vivere una vita completamente diversa da prima, ma a condividere ancora tanto... il tempo è volato è vero, ma non mi dispiace perché ci sono cose che il tempo non cancella: e una di queste cose è che ti voglio bene...
Un abbraccio,
Mary
Sept. 27
sette note.....è da lì che è partita la nostra amicizia,nata in un modo semplice,spontaneo...grazie alla complicità di sorrisi e risate che spesso hanno fatto da sfondo a quelle ( a volte noiose )lezioni di musica.Abbiamo imparato a conoscerci e in questi ultimi anni non abbiamo fatto altro che "condividre" tantissime emozioni...sempre vicine nei momenti difficili(ce ne sono stati tanti) e in questi momenti ci siamo scambiate pareri,consigli preziosi..ma spesso non c'è stato nemmeno bisogno di parlare..è bastato solo  uno sguardo per capire tutto...tutte queste parole per dire cosa??!!che sei davvero speciale...un abbraccio carmen..PS:non ti ho mai detto queste cose,ma sai benissino che le penso...ti voglio bene,davvero!!
Sept. 13
November 15

Labirinto

 

- e ora qualche passo
da parete a parete,
su per questi gradini
o giù per quelli,
e poi un po’ a sinistra,
se non a destra,
dal muro in fondo al muro
fino alla settima soglia,
da ovunque, verso ovunque
fino al crocevia,
dove convergono,
per poi disperdersi
le tue speranze, errori, dolori,
sforzi, propositi e nuove speranze.

Una via dopo l’altra,
ma senza ritorno.
Accessibilie soltanto
ciò che sta davanti a te,
e laggiù, a mo’ di conforto,
curva dopo curva,
e stupore su stupore,
e veduta su veduta.
Puoi decidere
dove essere o non essere,
saltare, svoltare
pur di non farsi sfuggire.
Quindi di qui o di qua,
magari per di lì,
per istinto, intuizione,
per ragione, di sbieco,
alla cieca,
per scorciatoie intricate.
Attraversi infilate di file
di corridoi, di portoni,
in fretta, perché nel tempo
hai poco tempo,
da luogo a luogo
fino a moli ancora aperti,
dove c’è buio e incertezza
ma insieme chiarore, incanto
dove c’è gioia, benché il dolore
sia pressoché lì accanto
e altrove, qua e là,
in un altro luogo e ovunque
felicità nell’infelicità
come parentesi dentro parentesi,
e così sia
e d’improvviso un dirupo,
un dirupo, ma un ponticello,
un ponticello, ma traballante,
traballante, ma solo quello,
perché un altro non c’è.
Deve pur esserci un’uscita,
è più che certo.
Ma non tu la cerchi,
è lei che ti cerca,
è lei fin dall’inizio
che ti insegue,
e il labirinto
altro non è
se non la tua, finché è possibile,
la tua, finché è tua,
fuga, fuga -

                                                                                     W.Szymborska

November 05

Il mio grande giorno

 
Ieri mattina, più o meno a quest'ora, mi ritrovavo con una tesi in mano a gironzolare tra amici e parenti.
Il mio grande giorno era arrivato, ma io faticavo a rendermene conto.
Ero immersa in una realtà di cui non ero consapevole. Una sensazione davvero stranissima, assaporata poche volte.
C'era chi la considerava sicurezza; chi si preoccupava di ciò che si agitava dentro di me, al riparo dai sorrisi che dispensavo al mondo.
Io, di mio, non mi ponevo troppe domande.
Incrociavo lo sguardo di tutti, chiacchieravo, un po' mi lasciavo intimorire dall'umore del Presidente di Commissione che richiamava la 'sala d'attesa' al silenzio.
Poi è arrivato il mio momento. Se mi fossi un attimo girata a guardare quanta gente c'era alle mie spalle, forse la voce avrebbe un po' tremato. Invece è filato tutto liscio. (O almeno così dicono)!
Io non riesco a giudicarmi. So solo esprimere quello che avverto dentro.
Sento di essere soddisfatta del lavoro svolto a cui ho dedicato tempo e interesse. Soddisfatta dei temi trattati in sede di discussione, dell'attenzione suscitata dall'attualità dell'argomento. Soddisfatta della giornata e delle emozioni che mi ha regalato.
Emozioni rese ancora più speciali dal fatto di averle condivise con tutte le persone che fanno parte della mia vita di ieri e di oggi.
L'eco delle vostre voci, dei vostri abbracci, dei vostri sorrisi mi risuona ancora dentro.
Grazie davvero, per essere stati al mio fianco in uno dei giorni più importanti della mia vita.
 
Dottoressa Pao
 
 
 
October 11

..

 
No che non è solo un semplice gioco,
no che non è una scommessa da poco..
October 09

E i miei sogni si sforzano di non esplodere..

 
Una sensazione a metà strada tra il disorientamento e la paura.
Vorrei piangere, ma non ci riesco.
Per il momento ho tutto dentro.. un saliscendi furibondo di pensieri, di sospiri.
Il mio volto cambia aspetto. Un po' stanco, un po' inquieto.
Mi sembra tutto così strano, paradossale.
Confini opachi, vetri appannati, volti confusi. Situazioni del genere non mi danno pace.
Le mie notti, già poco tranquille, attraversano mille mondi, si perdono in assurde congetture, costruiscono realtà solo apparenti.
E i miei sogni si sforzano di non esplodere..
October 03

Tra un arrivo e una partenza

 
Da martedì avrò fatto e disfatto le valigie quattro volte, e domani mi tocca ricominciare.
Una serie di eventi e di incombenze mi hanno fatta rientrare prima del previsto; mi sento un po' una trottola in questi giorni, ma tutto sommato va bene.
Ho preso confidenza col mio nuovo trolley, davvero comodo per viaggi così brevi; ho anche evitato di fare danni sugli autobus e sui treni, riuscendo a fare tutto da me.
Appena rientrata sono riuscita a sorprendere e far emozionare con piccoli gesti, per poi sentirmi dire che sono cambiata tanto. E in meglio.
Mi chiedo cosa faccia scaturire tali valutazioni. Se si tratta di un cambiamento effettivo oppure apparente. Ma poi metto a tacere qualsiasi domanda e mi immergo nel clima di assoluta serenità delle mura domestiche. 
Spero di riuscire a star meglio fisicamente. Mi sento un po' debilitata in quest'ultimo periodo, per via dell'esofagite e dello stress che sto accumulando da tempo. Forse dovrò cambiare la cura, forse ricorrere a indagini più 'drastiche'. Staremo a vedere stasera.
Ho troppa fretta di chiudere la tesi. Peccato che ogni giorno venga fuori qualche elemento nuovo di cui dovrò parlare.
E oggi a Piazza del Popolo ci sarà la manifestazione per la libertà di stampa, senza di me che su questo argomento ho scritto pagine  e pagine.
Ho rivisto il piccolino di casa, sempre più bello e sempre più espressivo. Spero, però, che cominci a camminare presto perchè ora pesa un bel po' e la mia schiena non regge a lungo.
Che altro dire? Che ci sarà da lavorare duro e che cercheremo di farlo al meglio.
Ora scappo a godermi questa giornata di libertà.
A presto..