Paola's profileSOGNI 'fuori' DAL CASSET...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    September 30

    Nuove sfide

     
    Una serata autunnale davvero insolita.
    Fa un pò freddo qui a Roma.
    E anche questo mi fa capire che il tempo è volato via veloce.. dall'ultima volta che sono stata qui, in un clima pienamente estivo.
    E' quasi pronta la cena. E sono pronta anch'io, a chiacchierare, sorridere, conoscere volti nuovi.
    C'è un innato ottimismo in me. E non so spiegare il perchè di tutto questo.
    Non ho bisogno di 'ambientarmi' quest'anno. Mi muovo in luoghi e situazioni già note, già vissute.
    Eppure ci sono tante novità nella mia vita. Quante cose cambiano da un anno all'altro..
    .. quante ancora ne cambieranno.
    La riunione di oggi con Baldini, non solo ha risvegliato in me una voglia matta di seguire le sue lezioni (la sua arte ortoria fa sempre effetto!), ma mi ha anche messa di fronte alle nuove sfide da affrontare.
    A partire da quest'anno accademico. Decisivo.
    Non solo perchè conclude un 'ciclo', ma anche perchè mi metterà continuamente alla prova. E dovrò essere in grado di richiedere il massimo da me stessa.
    Tra le altre 'sfide'.. chiamiamole così.. la voglia di lasciare spazio alle mie passioni, ultimamente 'accantonate' per diversi motivi.
    Oltre che il bisogno di condividere tutto quello che vivo con chi mi è sempre stato accanto, o è entrato nella mia vita da poco.
    Il bisogno di condividere. E di farlo con coerenza. Con sincerità. Con semplicità.
    Per poter vivere da 'protagonista' tutto ciò che accadrà, ed avvertire in me la consapevolezza di 'esserci'.. ad ogni passo.
    Mi fermo qui.
    Anche se avrei bisogno di immortalare altri mille pensieri, altre mille sensazioni.
    Ma finirei per confondere/confondermi.. e accavallare le mie idee.
    A chi, come me, ha di fronte a sè delle sfide importanti..
    .. un in bocca al lupo speciale.. e un abbraccio!
    Paoletta
    September 14

    '' Senti che fuori piove, senti che bel rumore..''

     

    La pioggia. Autentica protagonista di questa giornata che sembra non avere fine.

    Sì, perchè quando piove, è come se il tempo si immobilizzasse.

    O,meglio.. è come se attimi già vissuti ritornassero. Accompagnati da un turbinio di sensazioni sempre uguali.

    E' questa la cosa strana. Un pò si sa già cosa si prova nel momento in cui sopraggiunge la pioggia.

    Eppure, ogni volta, c'è qualcosa di diverso a fare da sfondo alla scena.

    Quello che io avverto è uno strano senso di 'protezione', di 'sicurezza'. Anche se spesso mi ritrovo a rabbrividire.

    E' un contrasto forte, lo so.

    Così come forte è il contrasto tra il cielo scuro e la luce accesa in casa, che ai miei occhi appare sempre più calda e luminosa del solito.

    Sono suoni, sono colori. Sono odori, quelli che ritornano.

    E la mia mente torna indietro nel tempo. Si sofferma su un'immagine, ormai impressa in me.

    Difficilmente svanirà.

    E' l'immagine di un temporale. E' l'immagine di me piccolina, nei primi anni di scuola.

    E' l'immagine dei tanti grembiuli blu intorno a me.

    E' l'immagine delle emozioni provate in quel momento, in quella fredda mattinata.

    Il mio cuore spaventato le ha immortalate e racchiuse dentro di sè.

    Sono quelle le emozioni che avverto ancora oggi. Me le sento addosso.

    Così come avverto ancora la stessa curiosità e la stessa voglia di scoprire il mondo che avevo allora, quando nel mondo muovevo i miei primi passi.

    La pioggia è ogni volta per me tutto questo..

    Il 'qualcosa di diverso' che oggi ho notato, è stata la sincronia con cui la pioggia si accompagnava alla mia vita.

    Gocce grandi e rumorose si abbattevano a volte con leggerezza, a volte con intensa violenza sul mondo intero.

    Viaggiando di pari passo con il mio stato d'animo, con le mie lacrime.

    Una sorta di 'colonna sonora' di ciò che stavo vivendo..

    Un ticchettio che mi risuonava dentro, che rimbalzava su una 'me' fragile, inondata dal peso di paure stranissime.. e a tratti incomprensibili.

    Forse è già tutto passato. O forse no..

    September 13

    ... ma ora di risposte non ne ho

     
    E  forse ne ho abbastanza anche del francese!
    L'ho adorata fin troppo come lingua. Ma oggi la detesto.
    Già si hanno serie difficoltà a comunicare in italiano ( e non per l'italiano, per il 'comunicare')..
    .. che quasi mi dispiace aver tirato fuori la mia passione per un'altra lingua.
    E forse sarà meglio che io mi fermi qui. Un momento di nervosismo potrebbe pregiudicare tutto il resto, e non è quello che voglio.
    Solo, non c'è stata alcuna reazione.
    Questo un pò mi pesa. E mi pesa ancor di più rendermi conto di aspettare una reazione, piuttosto che un gesto spontaneo.
    Mi pesa, come sempre, non riuscire a far arrivare quello che sento.
    Mi pesa non farcela come vorrei, solo per paura di apparire al mondo nel modo sbagliato.
    Ci provo a stare zitta e ferma. Ad aspettare ed osservare come andrà.
    Ma poi mi chiedo quanto sia giusto comportarmi in modo diverso da come vorrei.
    E quanto sia giusto 'dipendere' da un pensiero, piuttosto che rivolgerlo.
    Mi chiedo tante cose, in realtà...
    ... ma ora di risposte non ne ho.
     
     
    September 11

    Si vede che doveva andare così

     
    Avrei voglia di dire tante cose.
    Perchè proprio qui?
    Beh, anche questo space meriterebbe qualche attenzione.
    Potrei trasformarlo nel portavoce dei miei cambiamenti, delle mie novità.
    Potrei... anche se fin dal momento in cui ho deciso di crearlo, sapevo non lo sarebbe mai diventato. 
    Mai del tutto.
    Un pò restia a parlare di me a 360gradi.
    Un pò restia a farlo così, battendo lettere confuse su una testiera che non riesce neppure a starmi dietro.
    Continuo a scrivere tanto. E nel mio piccolo, resto ancora una 'tradizionalista'.
    Come se non bastassero i milioni di quaderni accantonati in armadi e cassetti.. Ma non posso farci niente.
    Questo blog dice tante cose di me. Palesa il mio carattere e molte delle mie incertezze.
    E' una valvola di sfogo, a volte.
    Ma non racconta tutto.
    E non per una decisione presa a priori. Ma perchè, spesso, proprio non ce la faccio a fare 'copia e incolla' delle mie emozioni e riportarle qui. E neppure mi va di farlo tanto per scrivere o per comunicare.
    Comunicare.
    Un bisogno, un'esigenza fortissima che avverto dentro ad ogni passo. E che cerco di soddisfare a modo mio.
    C'è chi dice che dovrei farlo meglio, essendo una 'comunicatrice'.
    Ma quella è tutta un'altra storia. Il 'comunicare' cambia anche dai momenti, dalle circostanze, dalle persone che si hanno di fronte.
    E se a volte mi 'blocco', è solo perchè forse in me si agita qualcosa che, a parole, non sono in grado di descrivere.
    Non come vorrei.
    Non è semplice. Ma se si arriva a capire me, si arriva anche ad 'accettare' il mio modo di fare.
    Non posso sperare in numerose adesioni, me ne rendo conto. Però non posso impormi di cambiare, non ora.
    Avevo voglia di dire tante cose.
    E, alla fine, mi sono ritrovata a scrivere di me e del mio mondo.. che gira spesso nella direzione sbagliata.
    Scrivere di me tra ironia ed autocritica, tra sincere confessioni e 'messaggi in codice'.
    Si vede che doveva andare così.
    Ma un augurio me lo faccio : speriamo tutto prosegua per il meglio.
    Vi abbraccio
    Paoletta