Paola's profileSOGNI 'fuori' DAL CASSET...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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July 25 Tremo.E mi sento impotente.
Tremendamente impotente.
Cos'è che posso fare?
Nulla.
Nulla di realmente significativo. Nulla che possa cambiare le carte in tavola.
E allora mi chiudo in me stessa. Tremo.
Mille ricordi riaffiorano all'improvviso.
Mi rivedo piccola, rannicchiata in un angolo, con le lacrime agli occhi.
E mi ritrovo, ancora una volta, sommersa da mille perchè.. da mille domande.
Sono le stesse di sempre.
Di risposte, però, non ne ho mai avute. Forse mai ne avrò.
E vorrei tanto esserti accanto, ma non posso.
July 18 Nonostante tutto.
"Felicità sta nel conoscere i propri limiti.. ed amarli"
E' questa un frase (rubata a qualche celebre scrittore) che mi sento ripetere spesso.
Dovrei dare ascolto a chi tenta di illuminarmi con queste colte citazioni, forse.
I miei limiti li conosco, fin troppo bene. E contro di loro lotto, di continuo.
Ogni volta, però, mi accorgo di non essere in grado nè di amarli..nè di superarli.
Prima o poi sono costretta a soccombere e ad accettare la disfatta, stanca e delusa.
Mi ritrovo a cedere, perché vittima delle stesse paure di sempre.. che ritornano e fanno male.
E finisco per diventare fragile, insicura, affamata di certezze.
Perdo il mio orientamento. E lo spazio che mi separa dai 'punti di riferimento' che sembrano stabilizzarsi nella mia vita, è sempre troppo grande.
La mia bussola impazzisce, ed io con lei.
Allora arrivo ad ancorare la mia vita a piccoli gesti, che possano almeno offrirmi una parvenza di 'sicurezza'. In essi ripongo le mie aspettative, o semplicemente il bisogno di veder mitigati i miei timori.
E finché si ripetono, con confortante cadenza, tutto sembra stabilizzarsi. Mi sembra abbastanza. Abbastanza per veder crescere in me la convinzione che, in fondo, valga la pena rischiare.
Rischiare di mettere in gioco tutto, nuovamente.
Ma fino a quando?
Fino al momento in cui quell’equilibrio salta.
E i piccoli gesti scompaiono. E la sicurezza entra in crisi. E la convinzione che valga la pena rischiare non c’è più.
Ecco uno dei miei limiti. Non riuscire ad ‘andare oltre’, quando qualcosa non va come vorrei.
Non riuscire ad aggirare l’ostacolo e proseguire.
Mi fermo. Tento di recuperare ciò che sento di aver perso, dando inizio ad una faticosa ricerca.
Ma se poi non dipendesse da me? Se ciò che sento di non avere non è qualcosa che ho perso, ma qualcosa che non mi è stato mai dato?
Un altro limite. Aspettarsi troppo dagli altri.
Non pretese, quelle le avanzo nei confronti di me stessa. Forse solo ‘attese’ legittime, o presunte tali.
Non mi basta sapere che qualcosa vada in un verso o nell’altro. Non mi basta sentir messa a tacere, a parole, la mia insicurezza.
E non è insofferenza, né diffidenza.
E’ paura. O forse.. solo voglia di credere con tutta me stessa in ciò che vivo. Voglia di dargli un senso, di veder crescere il valore che gli attribuisco, di sentir difesa la sua importanza.
Non amo i miei limiti. Forse mai li amerò.
Ma più li conosco, più mi accorgo che è inutile tentare di sovrastarli. E’ un’impresa persa in partenza.
Li conosco, ma non li amo. Mi rendo conto che esistono, ma non li esalto.
E se tutto questo, tanto per tornare alla frase iniziale, vorrà dire essere felici a metà..
.. beh, lo accetterò.
Ma lo farò continuando a sperare che il mio modo di vivere e di guardare al mondo.. possa essere capito.. e accettato.
Nonostante tutto. July 13 Sta a me..
E mi risveglio con alle spalle una notte fatta di sogni accavallati. Il passato, il presente, il futuro.. si rincorrono veloci.. ed i miei occhi si riaprono 'stanchi'. Ho fatto fatica a stare dietro alle dinamiche con cui i miei sogni si sono 'svolti'. E non chiedetemi interpretazioni, non sono brava. So solo che il mio 'ieri', vissuto con forza, continua a tornare nel silenzio delle mie notti. Continua a farlo senza che io lo voglia, lasciandomi indifferente di fronte al suo ritorno. Forse stupita, ma solo un pò. Nel complesso direi..indifferente. E continua a tornare legandosi al mio 'oggi', alla vita che sto assaporando, a piccoli eventi vissuti. Com'è strano ritrovarsi a descrivere una realtà inesistente e sperare di individuare un significato in qualcosa che, di per sé, è solo frutto di una recondita immaginazione. Com'è strano perderci del tempo, desiderosi di capire/capirsi.. o tranquillizzarsi, nel caso il sogno sia stato tormentato e abbia trascinato con sé mille paure. Il potere dei sogni, a volte, è superiore a quello della realtà. Il cuore continua a battere e la propria vita continua a dispiegarsi, secondo trame diverse, nell'oscurità. A volte non ci si limita ad ascoltare la propria voce,ma si parla.. suscitando interesse. A volte non ci si limita a soffrire in silenzio, ma si piange.. ed il risveglio è 'bagnato'. A volte non ci si limita ad isolare la propria vita, ripartendo poi da zero. Ma, riaperti gli occhi, si pensa e ripensa a ciò che è stato 'inconsciamente' vissuto. Ed io oggi ci ripenso.. Mi dico che, tutto sommato, quel sogno un messaggio me l'ha lanciato. Sta a me.. .. volerlo cogliere, dando importanza e valore a quella 'vita parallela' che rimescola il vissuto, tessendo trame complesse ed infinite. .. volerlo ignorare, convincendomi del fatto che è impossibile tentare di esplorare un mondo impenetrabile. |
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