Paola's profileSOGNI 'fuori' DAL CASSET...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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January 30 .. a volte si è più legati ad una situazione che alla sua essenza.Si decide di imboccare una strada per i motivi più diversi.
A volte si è così colpiti da alcune situazioni che si pretende di viverle a propria volta.
E allora si comincia ad agire senza porsi troppe domande. Gesti e azioni consequenziali.
Non è incoscienza, nè superficialità.
Si agisce in piena consapevolezza. E' una consapevolezza che spiazza.
Mille scene mi scorrono davanti agli occhi mentre scrivo. E, paradossalmente, sorrido.
Sorrido della mia tenacia. Sorrido della mia ingenuità.
Ripenso a tante cose. Ricollego tante cose.
Mi attribuisco colpe e meriti. Analizzo con lucidità le frasi dette e le cose fatte.
E mi accorgo che..
.. a volte si è più legati ad una situazione che alla sua essenza. January 28 So quanto mi pesaE' da qualche giorno che ho iniziato 'davvero' a studiare per il mio prossimo esame.
Manca una settimana, e potrebbe essere sufficiente. Così come non potrebbe esserlo.
La verità è che ce la metto tutta. Ma è davvero difficile mantenere la concentrazione.
Sfoglio pagine di appunti che per me vanno al di là delle semplici nozioni da memorizzare.
Ritrovo nelle dispense concetti affermati con così tanta forza, da suscitare in me strane sensazioni.
A volte tremo, a volte sorrido.
A volte mi sento solo tanto stupida. Mi ritrovo a fissare un punto fermo di fronte a me o a ripetere dieci volte la stessa parola, senza capire cosa sto dicendo.
E quando dico che questo esame è 'una presa a male', non mi riferisco all'esame in sè.
Ma al fatto che forse ancora non ce la faccio ad accettare la realtà che mi attende.
So di dover studiare cose che non solo arricchiscono, ma alimentano così tanti ricordi da farmi scoppiare il cuore.
Ogni parola, ogni sottolineatura fa rivivere scene vissute. Richiama alla mente piccoli particolari di cui nessuno, dall'esterno, può arrivare a capire l'importanza. Nessuno che non li abbia vissuti in prima persona.
Potrei apparire eccessiva. Probabilmente lo sono, chissà.
Però so quanto mi pesa mettermi sui libri, con l'idea di dover sostenere un esame su quei concetti.
So quanto mi pesa il dover varcare la porta di un'aula, sapendo di non trovarlo lì.
Nella sua compostezza, nella sua invidiabile professionalità.
Non trovarlo lì ad attendermi, a pretendere il massimo, a sentirsi gratificato per il lavoro svolto.
In questa situazione, c'è chi si sente di dirmi che dovrei impegnarmi doppiamente per portare a termine ciò che devo.
Me ne rendo conto anch'io.
Ma non è semplice, ve lo assicuro.
January 26 Strawberry swingThey were sitting
They were sitting in the strawberry swing Every moment was so precious They were sitting They were talking in the strawberry swing Everybody was for fighting Wouldn't wanna waste a thing Cold, cold water Bring me round Now my feet won't touch the ground Cold, cold water What ya say? It's such It's such a perfect day It's such a perfect day January 21 21 il 21!!La pioggia è stata la prima ad augurarmi 'buon compleanno', al mio risveglio.
E devo ammettere che è un pò una costante.
Mia madre ricorda il giorno della mia nascita come un giorno di pioggia incessante.
Da lì in poi, non mi ha lasciata più!
Ritorna ogni anno precisa, con la stessa cadenza.. a tenermi compagnia.
A ricordarmi: "Un altro anno è passato.. e anche quest'anno ci sono"!
E' la 'sfortuna' di chi nasce nei mesi invernali. Anche se a me non dispiace poi troppo.
Sono un pò innamorata dell'inverno, per quanto paradossale possa sembrare.
Dopo due anni trascorsi fuori a 'semi - festeggiare' a causa degli esami, finalmente mi godo un pò casa in questo giorno particolare.
L'hanno notato in molti: quest'anno sono 21 il 21!! E proprio ora leggo curiosa una piccola pergamena appesa al muro che mi fu regalata anni fa; c'è scritto il mio nome, il suo significato, le caratteristiche delle persone che lo portano. E poi in fondo.. Numero fortunato:21!
Sono solo coincidenze, ripetizioni.. una forma di comunicazione ridondante per dirla in termini semiotici.
Ma, almeno per oggi, la prendo come buona. Mi regalo la possibilità di credere al mio numero fortunato e alle coincidenze.
Così come alimento di speranze questa età, ripongo in questi anni appena compiuti tutte le aspettative possibili.
Se saranno intensi e indimenticabili, dipenderà da me. E non solo..
Anche da chi sarà in grado di 'arricchire' i momenti che vivrò, di emozionarmi, sorprendermi.. e farmi stare bene.
Abbraccio forte tutti e vi ringrazio del vostro affetto.
Un bacio grande
Paola
January 15 Lo faròE' stata una giornata frenetica, nonostante i programmi fossero totalmente diversi.
Troppe 'carte' e troppe 'tappe' per consegnare una stupida tesina, stampata più volte per altrettanto stupidi errori di battitura.
Ma anche questa è fatta, almeno posso gridarlo al mondo!
Tante le aspettative riposte in questa strana giornata, dal clima incerto e dall'umore variabile.
Tante anche le coincidenze. Alcune di queste mi hanno fatto sorridere, cogliendomi di sopresa, nei momenti più inaspettati.
Un viaggio in autobus che mi è sembrato infinito.. e allo stesso tempo identico ad un viaggio già fatto. Il tragitto era lo stesso e non sono mancati sguardi incuriositi scambiati con persone già viste.
Ho riabbracciato la mia amica erasmus in preda all'ansia per l'esame di Antiseri e le ho fatto compagnia in attesa che arrivasse il prof.(.. naturalmente è andata benissimo!). L'invito a Parigi è stato ribadito. E mi sa che questa occasione non me la lascio scappare, prenoterò al più presto. Era da tanto che sognavo di andarci. E i progetti di viaggio si sono moltiplicati negli anni scorsi, così come in tempi più recenti.. senza mai concretizzarsi.
Devo imparare a sognare meno e agire di più, confidando solo nelle mie scelte e nei miei progetti.
Ci pensavo proprio poco fa, mentre nella mia mente si susseguivano scene ''non'' vissute.. che costruivo da sola, sulla scia dei 'se'.
"E se fosse andata così?.. E se avessi fatto così?".
Le scene più recenti erano un pò il 'seguito' del mio esame di ieri. Al di là delle battutine e degli scherzi, quella proposta di tesi lanciata lì, al momento della verbalizzazione, mi ha fatto un certo effetto..
E' da un niente che la mente comincia a viaggiare, raggiungendo gli ambiti più impensati.
Tornando a oggi, mi sono riappropriata di tanti piccoli momenti. Il pranzo in compagnia, le compere.. una lunga chiacchierata al telefono. Una di quelle che mi mancava da tempo. E mi mancava troppo.
Perchè può sembrare stupido, ma per me diventa importante anche questo. E l'importanza non si decide mai a priori nelle cose.
Viene fuori da sè, evento per evento. E assume ogni volta un ritmo e un'intensità diversa.
In quest'ambito è un pò un guaio. Perchè io parlo tanto.. e non riesco a fermarmi se non di fronte a limiti o barriere oggettive.
Ma in fin dei conti sono fatta così. Agire in modo diverso solo per compiacere non avrebbe senso, le mie debolezze preferisco non nasconderle. Farlo, significherebbe ammettere di essere stata cambiata dagli eventi. In realtà non è così.
Purtoppo o per fortuna. Questo spetta a voi, che mi avete incontrata e conosciuta, dirlo.
Meglio cambiarli gli eventi che essere cambiati da essi.
E questo vale un pò per tutti.. Soprattutto per chi non osa perchè ha paura delle conseguenze.
Potrei parlare in prima persona al riguardo, perchè ci sono tante cose in questo momento che mi lasciano perplessa.
Sono messa di fronte a scelte importanti e la responsabilità che mi sento addosso non è indifferente.
Ma devo farcela a risollevarmi, prendere atto della mia capacità di valutare.. capire.. ponderare.
E poi agire.
"Vai e colpisci" direbbe qualcuno.
Lo farò!
January 11 Tu che sei parte di me
Le tue braccia lunghe Pacifico - Tu che sei parte di me |
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